Departamento de
Traducción e Interpretación

BITRA. BIBLIOGRAFÍA DE INTERPRETACIÓN Y TRADUCCIÓN

 
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Tema:   Teoría.
Autor:   Honnacker, Hans (ed.)
Año:   2006
Título:   Traduzione ed intercultura [Translation and interculture]
Lugar:   Modena http://www.slc.unimore.it/on-line/Home/Materiali/MaterialidiDiscussione.html
Editorial/Revista:   Dipartimento di Scienze della Cultura e del Linguaggio. Università degli studi di Modena e Reggio Emilia
Páginas:   128
Idioma:   Italiano.
Tipo:   Libro.
ISBN/ISSN/DOI:   ISBN: 9788890248542.
Colección:   Materiali di discussione, 5.
Disponibilidad:   Acceso abierto.
Índice:   1. Franco Nasi, Le maschere di Leopardie l'esperienza del tradurre; 2. Emilio Mattioli, L'etica del tradurre; 3. Gulliermo Carrascón, L'errore di traduzione: una prospettiva didattica; 4. Maria Carreras i Goicoechea, “La bomba al panzanio” di Stefano Benni: tradurre l'ironia; 5. Laura Gavioli, Tradurre parlando: alcuni esempi di traduzione dialogica; 6. Aleardo Tridimonti, Tradurre l'identità – l'identità della traduzione. Lo scrittore e il suo doppio: il traduttore. Palomar al museo dei formaggi di Italo Calvino; 7. Demetrio Giordani, Viaggiatori musulmani tra i due mondi. Il tema del Mi‘râj nella letteratura medievale in Oriente e in Occidente; 8. Luigi Ballerini, Pellegrino Artusi “tradotto” da Giuliano della Casa; 9. Giuseppe Palumbo, Il ruolo centrale della traduzione specializzata nell'evoluzione degli studi sulla traduzione; 10. Hans Honnacker, La traduzione italiana di Sebastian Haffner, 'Geschichte eines Deutschen': problemi e curiosità.
Resumen:   Il presente lavoro continua l'esperienza di un seminario organizzato dal sottoscritto presso l'ateneo modenese nell'anno accademico 2004-5 in seguito ad un analogo seminario tenuto si l'anno precedente: dieci relazioni, tenute da altrettanti docenti, sul tema “Traduzione ed intercultura” durante l'intero arco del secondo semestre. Questo tema, particolarmente attuale e sentito in tempi di globalizzazione che sembra rispecchiare la felice intuizione di Martin Heidegger, concependo l'atto di tradurre come un ‘collocarsi oltre' su un'altra sponda, in un altro ambito culturale.1 Anche in questa seconda esperienza, l'approccio del seminario è rimasto volutamente interdisciplinare: il seminario, dedicato sia alla prassi che alla teoria della traduzione, la cosiddetta traduttologia, si rivolgeva agli studenti che seguivano un corso di traduzione del secondo anno, quindi ancora poco esperti delle problematiche traduttologiche. Il seminario verteva su varie questioni che la teoria e la prassi della traduzione oggi pongono in ambito letterario e non, affrontate da docenti di diverse discipline, non solo di quelle linguistiche. Si trattava quindi di un seminario interdisciplinare che coinvolgeva, fra gli altri, i docenti di inglese, francese, spagnolo, arabo, tedesco e di filosofia. Principale obiettivo del seminario era fornire allo studente strumenti per una corretta riflessione sull'atto di tradurre e sull'interdipendenza tra il tipo di testo, la sua funzione linguistica o comunicativa e la forma di traduzione, offrendogli nel contempo strategie traduttive pratiche. [Source: Editor]
 
 
2001-2019 Universidad de Alicante DOI: 10.14198/bitra
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La versión española de esta página es obra de Javier Franco
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